I MALA – LE SOSTANZE DI RIFIUTO

I MALA – LE SOSTANZE DI RIFIUTO2018-10-08T10:43:19+01:00

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Dopo i dosha (fattori patogeni) e i dhatu (tessuti), l’ultimo aspetto della materia necessaria al sostentamento del corpo è rappresentato dagli scarti, i mala o sostanze di rifiuto che si formano come conseguenza dei processi metabolici.

Sembra strana l’idea che il corpo si regga anche sulle sostanze di rifiuto, ma come in ogni ambiente anche nel corpo avviene naturalmente il riciclaggio delle sostanze di rifiuto: vedremo che i mala, pur essendo considerati sostanze di rifiuto, vengono in parte ancora utilizzate dal corpo per il suo sostentamento e nutrimento.
Quando il cibo viene trasformato in sostanze nutrienti (ahara rasa) ed esse vengono trasformate nei vari tessuti (dhatu), ad ogni stadio di trasformazione vengono prodotte delle sostanze di rifiuto, i mala, che dopo aver espletato la loro funzione vengono infine eliminate dal corpo attraverso vari canali escretori (srota). Se la normale evacuazione di queste sostanze è in qualche modo disturbata, la loro quantità aumenta o diminuisce nel corpo in modo eccessivo creando impurità e disturbi di vario genere.

La definizione di mala è: “ciò che deve andar via“, malgrado ciò, una certa quantità di mala deve essere sempre presente nel corpo.
Feci, urine e sudore sono i mala principali e come i dosha e i dhatu, anch’essi sono formati dai cinque elementi. I mala devono trovarsi nel corpo nella giusta quantità, né in eccesso né in carenza, per questa ragione l’eliminazione delle feci e delle urine non deve essere eccessiva come in caso di, né troppo limitata come in caso di stitichezza.
La normale e regolare eliminazione delle sostanze di rifiuto è quindi molto importante per il mantenimento della buona salute perché l’accumulo o l’eccessiva diminuzione dei mala crea molte malattie e impurità nei sistemi, negli organi, nei dhatu e nei dosha.
Nella giusta quantità, anche i mala sostengono e nutrono il corpo Il compito principale delle feci è quello di essere di supporto al corpo, quello delle urine è di eliminare i fluidi e quello del sudore è di regolare i fluidi.

Tipi di mala

In generale l’Ayurveda riconosce due tipi di mala:
– ahara mala, le sostanze di rifiuto originate dalla digestione del cibo
– dhatu mala, le sostanze di rifiuto originate dalla formazione dei tessuti

I mala principali sono costituiti da feci urina e sudore che rappresentano la parte più grossolana delle sostanze di rifiuto. Ad essi si aggiungono i mala che generati dal funzionamento dei vari orifizi del corpo: occhi, naso, bocca, orecchie, organi genitali, pelle. Ci sono infine tutti quei minuti prodotti di scarto che si formano durante i processi metabolici che formano i vari tessuti in conseguenza dell’assimilazione del cibo.

Nella seguente tabella vengono elencati i mala prodotti dai vari tessuti in seguito al loro nutrimento attraverso il cibo:

Dhatu Mala
Rasa (linfa) kapha (muco)
Rakta (sangue) pitta (bile)
Mamsa (tessuto muscolare) escreti di orecchie, occhi, naso, bocca, follicoli piliferi, genitali
Meda (tessuto adiposo) sudore
Asthi (tessuto osseo) capelli, peli del corpo, unghie
Majja (midollo osseo) lubrificazione degli occhi, del viso e della pelle

I mala principali quali feci ed urine vengono prodotti nella fase di nutrimento di tutti i tessuti

Malattie causate dall’impropria eliminazione dei mala

Nei testi classici dell’Ayurveda si afferma l’eliminazione scarsa o eccessiva dei mala provoca i seguenti disturbi

Dhatu Mala
Feci aria nell’intestino causa gonfiore addominale e sensazione di pesantezza.
Urina minzione scarsa e difficoltosa, alterazione del colore delle urine, sangue nelle urine. dolore alla vescica e la sensazione di non essersi svuotati pur avendo urinato.
Sudore eccessiva traspirazione, cattivo odore e prurito screpolature e fessurazioni della cute

Malattie come asma, bronchite, lombaggine, artrite reumatoide, sono spesso correlate con l’eliminazione irregolare delle feci.
Dal punto di vista ayurvedico accade che se le feci non vengono evacuate appropriatamente, molti dei materiali di rifiuto si accumulano in quelle parti del corpo dove si manifestano i disturbi citati: vie respiratorie, articolazioni, ecc. Inoltre questo accumulo di tossine blocca l’azione delle medicine e impedisce loro di svolgere la loro funzione in queste parti del corpo.
Quindi in Ayurveda oltre al trattamento specifico di queste malattie, si dà molta importanza ad assicurare una corretta evacuazione delle feci.

Quando i materiali di rifiuto rimangono per troppo tempo nel corpo, le tossine contenute in essi causano localmente molti disturbi, inoltre, mescolandosi ad altri fluidi corporei, queste tossine circolano nell’organismo e si depositano in altre parti del corpo. Le tossine causano anche l’ostruzione dei canali di circolazione creando disturbi ancora più seri. Nella visione ayurvedica le tossine rientrano nel più ampio ed importante concetto di AMA: vi invitiamo a leggere la sezione dedicata “AGNI e AMA” per approfondire un altro dei fondamenti dell’Ayurveda.

Prenditi del tempo. Fatti trattare. Te lo meriti.

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